31041 Cornuda






COSA C’È DI MEGLIO DI UN GIN TONIC PER RILASSARSI? IL SESSO. MA ANCORA MEGLIO È FARE SESSO UTILIZZANDO UN LUBRIFICANTE AROMATIZZATO AL GIN TONIC – PLAYTIME HA PRESENTATO L’OPZIONE MOJITO E QUELLA (SIC!) ‘SEX ON THE BEACH’ – “NON UNGONO, NON APPICCICANO MA…”
DAGONEWS
Cosa c’è di meglio di un gin tonic per rilassarsi? Il sesso. Ma ancora meglio è fare sesso utilizzando un lubrificante aromatizzato al gin tonic. Non è uno scherzo, ma uno dei nuovi prodotti di Playtime, azienda specializzata nell’industria del sesso.
Come riporta il Sun, oltre all’olio al gusto di gin tonic, si può scegliere quello che sa di mojito e persino – ovviamente – uno al “sex on the beach”. I nuovi lubrificanti non hanno ancora esordito sul mercato, sono molto economici (per ora sono venduti nel Regno Unito a 1 sterlina a bottiglia), e hanno già scatenato le attenzioni dei potenziali utenti di tutto il mondo.
La Playtime promette che si tratta di lubrificanti che non ungono, non appiccicano ma aiutano a rendere perfetto ogni momento. Le opzioni cocktail si aggiungono a tutta una serie di prodotti al gusto di frutta e a quelli tradizionali.
“Non potremmo essere più eccitati di introdurre i nostri lubrificanti aromatizzati con questi cocktail iconici. Sono prodotti che incarnano lo spirito del nostro brand: divertenti, di grande qualità e estremamente eccitanti. Ravviveranno la vostra attività in camera da letto e porteranno un sacco di divertimento.
Dry di Paolo Baldan – 3, Piazza XVIII Luglio – Conegliano – TV


di Filippo Piva

Bere vodka durante il pasto potrebbe suonare come il sogno proibito di un qualche alcolista filo-sovietico, o come una bravata infrasettimanale di un gruppo di studenti universitari fuori sede. Ma se la vodka in questione è una Russian Standard, prodotta con il grano invernale russo e distillata secondo la tradizione di San Pietroburgo, allora è possibile addirittura pensare di abbinarle un intero menu di alta cucina. È quello che è accaduto durante il Fuori Salone nei nuovi spazi del W37 di Milano, dove l’irriverente chef italo-armeno Misha Sukyas ha ideato una serie di piatti pensati appositamente per essere accompagnati da un brindisi a base di vodka: dalle spume a base di crosta di pane e di barbabietola (con zenzero e aceto balsamico) alla panna cotta al Parmigiano con sfoglia di pane, passando per un petto d’anatra finto-crudo con terra bruciata e salsa hoisin e una speciale rivisitazione del piatto di sopravvivenza domestica per eccellenza, pane e pomodoro.
«La vodka si può abbinare bene a un tonno rosso, o in alternativa alle cacciagioni, alle pernici, ai fagiani e in generale a tutte quelle carni che hanno un sapore particolare, ma non eccessivo.
Sarei molto curioso di provarla anche con la carne di struzzo. Fatto sta che con il petto d’anatra Misha ha davvero fatto centro». Chi parla è l’ospite musicale della serata, Roy Paci, conosciuto per le sue abilità di trombettista e cantautore, certo, ma al contempo grande appassionato di ristorazione e buona tavola. «Misha è uno chef che ragiona fuori dagli schemi – continua – e che riesce a divertirsi e a divertire in cucina senza la necessità di mettere sempre la propria identità davanti a tutto. E questa è una qualità che apprezzo molto».
Già, uno chef rilassato, che crea, inventa e desidera stupire, ma non per alimentare il proprio ego. A Misha Sukyas piace giocare con le possibilità del cibo e lasciare a bocca aperta i propri ospiti. E il rischio di vedere qualche naso arricciato davanti alle sue proposte più estreme non sembra spaventarlo minimamente. «Ne sono consapevole, quello che faccio è complicato e non può piacere a tutti. Ma sono contento che Russian Standard mi dia la possibilità di esprimermi come credo. Quello di pane e pomodoro, per esempio, è una sorta di giochino. Avete presente quando siete a casa da soli, aprite la dispensa e scoprite di avere soltanto il pane del giorno prima e un paio di pomodori? Ecco, io ho voluto ricreare la stessa cosa, con un finto pane raffermo e la puccia del pomodoro».
Mentre racconta le sue creazioni Misha appoggia il bicchierino della vodka e arrotola le maniche della divisa, mettendo in bella mostra i numerosi e variegati tatuaggi sulle braccia. «Lo chef è ancora percepito nell’immaginario collettivo come un individuo compassato e vagamente snob – sorride –, ma in realtà è così solo in Italia e in Francia, dove chi lavora in cucina tende a prendersi troppo sul serio. All’estero non è mai stato così, c’è molto più spirito di condivisione tra colleghi. Oggi, per fortuna, anche da noi le cose stanno lentamente cambiando. Io, per esempio, non ho mai capito il senso di nascondere le proprie ricette o di vivere in costante competizione con tutto e tutti. È importante ricordare sempre che il nostro è un lavoro di squadra: e infatti non ho problemi a dirvi che la ricetta che vi sto per dare, quella della panna cotta al Parmigiano, è stata in realtà un’idea del mio sous chef. Questo va forse a sminuire ciò che sono io? Non credo. E ora scusate, ma mi aspettano in cucina per un brindisi».
Panna cotta al Parmigiano
1 lt di panna
500 gr di Parmigiano grattugiato
15 g colla di pesce
Pane raffermo
Acqua
Mettere la panna in un pentolino, aggiungere il parmigiano, amalgamarli insieme e portare a ebollizione. Aggiungere la colla di pesce precedentemente ammollata in acqua fredda. Mescolare e lasciar solidificare il tutto in frigorifero in un recipiente per un paio di ore. E’ preferibile utilizzare un recipiente che consenta di avere uno spessore di circa 4 cm.
Impastare il pane raffermo con l’acqua fino ad ottenere una pappetta. Filtrare il tutto con un colino a maglie strette. Stendere in modo uniforme il liquido ottenuto con l’aiuto di una spatola su un foglio di carta da forno; lo spessore deve essere simile ad un foglio da giornale.
Cuocere in forno a 180° fino a quando non sarà ambrato. Il tempo dipende dalla composizione del liquido, non vi sono quindi tempi esatti.
Modellare la panna cotta con un coppapasta della forma che preferite e decorate con la sfoglia al pane.

MOOD CAFE’ Viale Italia 205, 31015, Conegliano, Italia
Mood Cafè Conegliano è un American Bar basato sul concept All day long, per soddisfare il “fuori casa” durante tutta la giornata, dalla colazione al dopo cena. I clienti possono decidere se essere serviti all’interno del locale, nella galleria riscaldata, nel periodo invernale, o nel delizioso giardino estivo nelle stagioni più calde. Il personale è gentile e preparato per rendere piacevole ogni momento passato al Mood. Il locale è situato in una posizione ideale, semplice da raggiungere, con un ampio parcheggio gratuito.
Vicolo degli zudei 9/11
Il Room Food&Drinks a Bassano del Grappa è ormai un must per chiunque voglia divertirsi nel centro di Bassano del Grappa.
E’ un locale di tendenza, dove per fermarsi ogni occasione è quella giusta.
Ideale sia a pranzo che a cena. La miglior soluzione per chi cerca gusto e stile, ma soprattutto ideale anche per un drink grazie alla vasta selezione di aperitivi e cocktails internazionali, preparati dal nostro staff, rigorosamente accompagnati da musica e serate a tema, dj set e non solo.
cosa aspetti?
